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COMUNICATO STAMPA

La Galleria White Project di Pescara presenta all’Aurum di Pescara LAMPO, una mostra sulla Net & Contemporary Art che vuole cristallizzare, illuminandolo, lo stato dell’arte contemporanea e le sue influenze Dada, Pop, Video e Concettuali sulle tendenze della Net Art.
La mostra a cura di Lucia Zappacosta vede anche la collaborazione con la galleria grey) (area . space for contemporary and media art – di Korčula in Croazia che per l’occasione ha creato la sezione Trans Adriatic Grey Area.
Ventuno gli artisti in mostra, alcuni dei quali come Jaromil, Luigi Pagliarini e Matteo Giordano, sono punti di riferimento nel mondo della net art con esposizioni nella più importati rassegne internazionali, pescaresi di origine vengono presentati per la prima volta qui a Pescara.
Oltre ad artisti dal respiro internazionale come Miltos Manetas e Bianco-Valente che hanno influenzato la Net Art, anche la partecipazione straordinaria di Carsten Nicolai con un video che è una riflessione sulla perfezione della tecnologia che può per qualche minuto può anche smettere di rispettare la perfezione del rapporto aureo. Carsten Nicolai, che sarà in concerto alla Civitella di Chieti il giorno del finissage della mostra, confeziona per questo video anche la musica con lo pseudonimo di Alva Noto.
La mostra sarà inaugurata sabato 25 Agosto alle 23.59 presso la Sala d’Annunzio dell’Aurum di Pescara con la Grey Night una 2 ore di performances Audio Video Live con artisti internazionali presenti in città grazie al MOCA2012, campeggio internazionale di hacker e con collegamenti streaming in vari luoghi d’europa.

LAMPO vuole esprimere il senso generale di entusiasmo e fascinazione rispetto al potenziale delle nuove tecnologie.
LAMPO come la nuova scoperta dell’accessibilità alle informazioni tramite Internet, all’esplorazione delle mutevoli relazioni tra tecnologia e cultura.
LAMPO come un fuoco nella caverna che illumina il futuro fatto di idee e non di oggetti.
LAMPO che genera una nuova modalità di fruizione dell’opera d’arte passando dalla ricezione passiva alla partecipazione attiva.
LAMPO che innesca la possibilità di entrare nella Rete Internazionale di artisti che utilizzano le tecnologie emergenti per esplorarne le potenzialità culturali, politiche ed estetiche.
comunicato stampa lampo (pdf)
Sezione LAMPO
a cura di Lucia Zappacosta | White Project | Contemporary
Artisti:
Tobias Bernstrup (Svezia): Tonight Live, video
Bianco-Valente (Italia): Elenco
Catodo (Italia): TweetJukebox / Iteration
F.A.T. (NET): Free Universal Construction Kit
Matteo Giordano (Italia / Germania): 20010, video
Jay Artwork (aka Dj Batman) (Italia): ExPorn
Jukuki (Italia): Retweet, video
Luca Lo Coco (Italia): Graffiti Net Art
Miltos Manetas (Spagna): Tiramolla
Carsten Nicolai (Germania): Future, Past, Perfect pt.o3 (u_08-1), video
Debra Solomon (USA, Olanda): Plantguilds
Rita Soccio (Italia): Adamo/Eva
Simone Zaccagnini (Italia / Germania): Performance #2 @Grey Night
Sezione Trans Adriatic Grey Area
a cura di Darko Fritz | grey) (area . space for contemporary and media art – Korčula, Croazia
artisti:
Darko Fritz (Croazia / Olanda): 204 NO CONTENT
Hrvoje Hiršl (Croazia): Reversible (Le temps detruit tout)
jaromil (Italia / Olanda): ASCII Shell Forkbomb
Ivan Marušić Klif (Croazia): Synchronicity
Thomson and Craighead (UK): The Time Machine in alphabetical order, video
Luigi Pagliarini (Italia):
Edita Pecotić (Croazia / UK): Temporary Internet Files + Temporary Internet Files2
Davor Sanvincenti (Croazia): 1 0 0 1 revisited
LAMPO
NET & Contemporary Art Exhibition
INAUGURAZIONE Sabato 25 Agosto 2012 dalle 23.59 alle 2.00
25 agosto – 24 settembre
Aurum | Sala d’Annunzio
8-14 e 18-24 dal Martedì al Sabato
18-24 Domenica
Lunedì chiuso
INGRESSO LIBERO
www.lampo.info
www.facebook.com/LampoNetArt
320 0231937 – +39 085 4549508
—

Tobias Bernstrup
2003
video
Con linguaggi perfettamente in sintonia con i tempi della globalizzazione , l’artista costruisce con “tonight live” a kind of lens which focuses on the processes of change of costume and behavior immoderately amplified. Protagonist on the international scene investigating the behavior causing emotions and feelings that reflect the desire of estrangement from the common usual routine.

Debra Solomon
2011
stampa digitale
Debra fonda URBANIAHOEVE Social Design Lab for Urban Agriculture nel 2010 per creare esempi di pianificazione di spazi verdi nel tessuto urbano.
URBANIAHOEVE Social Design Lab for Urban Agriculture segue i principi della Permacultura. The initiative is the activity ‘of Debra Solomon in the culinary field and artistic sensibility joins’ ecologiche e sociali in una formula sostenuta sia da fondi ministeriali per l'agricoltura che per la cultura, un aspetto che ben riassume l'importanza degli orti urbani sia per l'educazione all'ambiente che per la dimensione sociale e per l'ecosistema.

Carsten Nicolai
2009
breve filmato hd su blu ray disc
03:43 min
Concepito come la terza parte della serie sotto il nome di futuro passato perfetto
, il video introduce una storia narrativa che è stata ispirato da una fascinazione per i processi di automazione, nonché il lavoro di Alva Noto sui codici e le griglie materializzate nelle sue registrazioni . unitxt nel 2008. la stessa serie è iniziata nel 2006 ed è stato progettato come un gruppo di film concettualmente indipendenti che documentano il centro dell'interesse di Carsten Nicolai rispetto all'anno di partenza e come questo si è evoluto attraverso la visione degli altri video(s) before.
una tranquilla notte d'autunno a Tokyo. un uomo ferma la sua auto di fronte ad un negozio che ha all'esterno diversi distributori automatici per prendere un ultimo bicchiere di tè sulla strada di casa. . egli inserisce una moneta, ma invece della consueta procedura, la macchina inizia a svolgere la sua prestazione peculiare…
attore: kyusaku shimada
musica: alva noto
voce: anne-james chaton
regista: carsten nicolai
2aiuto regista: simon mayer
musica: alva noto . unitxt u_08-1, taken from alva noto – unitxt (raster-noton 2008)

F.A.T.
2012
80 pezzi adattabili che permettono una completa interoperabilità tra i dieci principali giochi di costruzione per bambini
forex 70×100 cm
The Free Universal Construction Kit è una matrice di circa 80 pezzi adattabili che permettono una completa interoperabilità tra i dieci principali giochi di costruzione per bambini: Lego, Duplo, Fischertechnik, Gears! Gears! Gears!, K’Nex, Krinkles (Bristle Blocks), Lincoln Logs, Tinkertoys, Zome, and Zoob. Consentendo qualsiasi pezzo di aderire a qualsiasi altro
, il kit incoraggia le forme completamente nuove di rapporto tra sistemi chiusi altrimenti-ibrida che consente radicalmente il gioco costruttivo, la creazione di disegni precedentemente impossibili, ed infine, maggiori opportunità creative per i bambini. Come per gli altri rimedi di interoperabilità di base, il Free Universal Construction Kit implementa protocolli proprietari, al fine di fornire un servizio pubblico non soddisfatto da interessi aziendali
.
Gli adattatori possono essere scaricati come un insieme di modelli 3D in formato. STL, adatto per la riproduzione da dispositivi personali come la produzione economica, di stampe open-source 3D.
www.fffff.at/free-universal-construction-kit

LAMPO Net&Contemporary Art Exhibition
a cura di Lucia Zappacosta / White Project / Contemporary
artisti:
Tobias Bernstrup (Svezia)
Bianco-Valente (Italia)
Catodo (Italia)
F.A.T. (NET)
Matteo Giordano (Italia / Germania)
Jay Artwork (aka Dj Batman) (Italia)
Jukuki (Italia)
Luca Lo Coco (Italia)
Miltos Manetas (Spagna)
Carsten Nicolai (Germania)
Debra Solomon (USA, Olanda)
Rita Soccio (Italia)
Simone Zaccagnini (Italia / Germania)
Trans Adriatic Grey Area
courtesy grey) (area . space for contemporary and media art – Korčula, Croazia
a cura di Darko Fritz / grey) (area for Lampo Net & Contemporary art Exhibition
artisti:
Darko Fritz (Croazia / Olanda)
Hrvoje Hiršl (Croazia)
jaromil (Italia / Olanda)
Ivan Marušić Klif (Croazia)
Thomson and Craighead (UK)
Luigi Pagliarini (Italia)
Edita Pecotić (Croazia / UK)
Davor Sanvincenti (Croazia)

Nato a 1970 Gothenburg.
1993-1998 MFA Royal College University of Fine Arts, Stockholm.
2002-2003 ISCP, International Studio & Curatorial Program, New York.

Bianco-Valente aka Giovanna Bianco nata in Latronico (PZ) IT 1962 e Pino Valente nato a Napoli (IT) 1967.
Si incontrano a Napoli nel lontano 1993, il loro primo lavoro risale al 1994, vivono a Napoli, Italia.

Rita Soccio
2009
stampa digitale su dibond cm 120×160
Cosa avverrebbe se tutti i personaggi pubblicitari si ribellassero ai loro copywriter, agli ideatori che li hanno resi celebri e famosi a noi pubblico lobotizzato e schiavo della marca che rappresentano? ?
Il brand pubblicitario, uno dei simboli chiave della società del benessere, va fuori dai suoi schemi e cerca di godere delle gioie di una vita reale. Lindo (Mastrolindo) e Stella (la signora del dado Star. Star nut) fuggono dagli scaffali del supermercato e si innamorano al punto di decidere di mettere su una famiglia. Rita Soccio ci racconta la loro storia e la loro ricerca del sogno dell’uomo medio: innamorarsi, sposarsi, travestirsi da Adamo ed Eva, vivere una “vita normale” life, quindi.
Con un po' di ironia si riflette sull’influsso della pubblicità nella nostra vita, invertendo le parti.

Bianco-Valente
1997
Stampa Lambda su alluminio 110×90 cm
Attraverso il linguaggio della video-arte il duo artistico Bianco-Valente racconta storie legate a vissuti e lontane memorie come è nel caso della loro opera video “giostrina triste.”
Con l'identico approccio realizzano le elaborazioni delle immagini digitali.
Vere e proprie reinterpretazioni ora di fiori , ora di paesaggi, in ogni caso simili a splendidi quadri dalla forte intensità cromatica.
E' del tutto evidente che si tratta di una operazione che armonizza piacere e intelletto.
L'opera in esposizione ne è il risultato. Si tratta di un paesaggio mentale tratto da una pagina di un elenco telefonico dalla forte carica comunicativa.

Miltos Manetas
1994
Computer drawing 20×30 cm
L'artista greco opera da sempre ponendosi nell'emisfero dell'incongruenza vista attraverso i linguaggi della video arte, della fotografia, dell'istallazione e della pittura.
Ha sperimentato molto nell campo del digitale catturando immagini ovvie e banali con cui ha sottolineato i paradossi del nostro quotidiano ma anche di quelle che ci circondano o diventano parte nel nostro dna (pur senza la nostra consapevolezza).
Proprio con questa idea é nata l'opera in mostra. Un'immagine a noi molto nota fin dall'infanzia, più precisamente “Tiramolla,” il protagonista di tanti i fumetti della nostra infanzia.